Scrivere per primi su WhatsApp

C'è una regola di WhatsApp che conviene capire prima di tutto il resto, perché spiega perché questa parte esiste.

Puoi scrivere liberamente a un cliente solo entro 24 ore dal suo ultimo messaggio. Passate quelle, WhatsApp non accetta più testo libero: si può inviare soltanto un modello approvato in anticipo da Meta. Non è una nostra scelta e non si può aggirare.

Quindi: se rispondi in giornata, non ti serve niente di quanto segue. Se vuoi ricontattare qualcuno dopo due giorni, o mandare una comunicazione a un gruppo di clienti, ti servono i modelli.

Creare un modello

Il modulo per creare un nuovo modello di messaggio.
Il modulo per creare un nuovo modello di messaggio.

Un modello ha un nome (tutto minuscolo, con trattini bassi al posto degli spazi), una categoria e un testo, in cui le parti variabili si scrivono come segnaposto numerati.

Un esempio concreto: il testo Ciao {{1}}, il tuo ordine {{2}} è stato spedito! ha due parti che cambiano — il nome e il numero d'ordine — e al momento dell'invio le riempi tu o le riempie un'automazione.

La categoria conta perché Meta la usa per decidere: Utility è per messaggi di servizio legati a qualcosa che il cliente ha già fatto (una conferma, una spedizione), Marketing è per promozioni. Una promozione mandata come Utility viene rifiutata.

Per poter inviare il modello all'approvazione servono le credenziali WhatsApp complete nella pagina Canali. Senza, puoi comunque scriverlo e salvarlo come bozza.

L'approvazione

Il modello viene mandato a Meta e torna approvato o rifiutato, di solito in poche ore ma a volte in un giorno. Se viene rifiutato, il motivo compare accanto al modello.

Due cose che sorprendono tutti:

  • ogni modifica al testo rimanda il modello in revisione, anche una virgola. Il modello approvato smette di essere utilizzabile finché non è riapprovato;
  • Meta consente una sola modifica ogni 24 ore per modello.

Tradotto: scrivi il testo con calma e rileggilo prima di inviarlo, perché correggere un refuso costa un altro giro di approvazione.

Le campagne

Una campagna è l'invio dello stesso modello a un gruppo di contatti: dai un nome, scegli il modello e i destinatari, e parte.

Serve un modello approvato: con una bozza non si può fare nulla.

Qualche cautela, che vale più di ogni istruzione:

  • manda solo a chi si aspetta di sentirti. Le segnalazioni di spam su WhatsApp abbassano la reputazione del tuo numero, e con una reputazione bassa Meta riduce quanti messaggi puoi mandare al giorno. Il danno non è la singola campagna, è il numero;
  • prova prima su di te. Fai partire una campagna su un contatto solo — il tuo — e guarda come arriva davvero sul telefono;
  • poche e sensate. Una comunicazione utile ogni tanto funziona; tre promozioni al mese fanno cancellare l'iscrizione.

Nel dettaglio della campagna vedi l'avanzamento degli invii e quanti sono andati a buon fine.