Collegare i canali
Un canale è il posto da cui i tuoi clienti ti scrivono. L'assistente è lo stesso su tutti: quello che cambia è la porta d'ingresso.
Non serve collegarli tutti. Il consiglio è partire da uno solo, vedere come va per qualche giorno e poi aggiungere gli altri.
Il sito: il più semplice
Non ha prerequisiti. Nella pagina Canali trovi una riga di codice da copiare e incollare nel tuo sito, appena prima della chiusura del corpo pagina. Da quel momento compare in basso a destra un pulsante di chat.
Se il sito lo gestisce qualcun altro, mandagli quella riga: per lui è un lavoro di due minuti. Non devi cambiare nulla nel codice quando modifichi l'assistente — colore, nome e messaggio di benvenuto si aggiornano da soli.
WhatsApp: serve un numero libero

Il collegamento è guidato: premi Collega WhatsApp, si apre una finestra di Meta, entri col profilo Facebook che amministra l'azienda, scegli o crei l'account WhatsApp Business e verifichi il numero. Non devi configurare niente a mano, né passare dal Business Manager.
Le due cose che ti servono prima di cominciare:
- un profilo Facebook che amministra l'azienda — è quello con cui entrerai nella finestra di Meta;
- un numero di telefono non già attivo su WhatsApp.
Il secondo punto è quello che blocca quasi tutti, quindi vale la pena leggerlo due volte. Se il numero che vuoi usare è già su WhatsApp o su WhatsApp Business del telefono, non può essere collegato. Hai due strade: eliminare l'account dall'app di quel numero — e in quel caso le conversazioni esistenti vanno perse — oppure usare un numero diverso.
Può essere anche un numero fisso: la verifica arriva con una telefonata invece che con un SMS. Per molte attività è la soluzione più comoda, perché lascia il cellulare aziendale libero per le chat di sempre.
Un'ultima trappola: se su quel numero avevi attivato la verifica in due passaggi di WhatsApp, disattivala prima, altrimenti la registrazione può fallire.
Se la finestra di Meta si chiude prima che tu abbia scelto il numero, il collegamento non viene completato: si riparte da capo premendo di nuovo il pulsante. Non resta niente a metà.
Email: la casella che già usi
Puoi collegare la casella dell'attività in due modi.
Con Google. Salvi l'indirizzo di ricezione, premi Collega Gmail e autorizzi. Funziona con un normale account Google, non serve Workspace. Un vincolo: l'account che autorizzi deve essere lo stesso indirizzo che hai salvato — se non coincide, il collegamento viene rifiutato.
Se avevi già dato l'autorizzazione in passato, Google potrebbe non richiederla di nuovo e il collegamento non va a buon fine. In quel caso vai nelle impostazioni di sicurezza del tuo account Google, revoca l'accesso e ripeti: è il caso più frequente di "non funziona e non capisco perché".
Con un altro provider. Se non usi Google, ci sono i campi per le credenziali SMTP della tua casella.
Sull'email l'assistente si comporta diversamente dagli altri canali: prepara una bozza di risposta e la lascia a te. La rileggi, la correggi se serve e la mandi. Non parte niente da solo.
Instagram e Messenger
Il collegamento è unico per i due canali: un solo passaggio con Facebook attiva sia i messaggi diretti di Instagram sia quelli di Messenger, e anche i commenti sotto i post.
Serve una Pagina Facebook di cui sei amministratore e, per Instagram, un account Instagram Business collegato a quella Pagina. Se l'account Instagram non è collegato alla Pagina, si attiva solo Messenger.
Questa parte è in fase di attivazione: prima di collegarla, sentici.
Telefono
Il canale voce lo attiviamo noi. È un servizio aggiuntivo: ti diamo un numero dedicato, lo colleghiamo al tuo assistente e da quel momento chi chiama parla con lui.
Non c'è nulla da configurare da parte tua e nessun operatore telefonico da contattare. Trovi condizioni e attivazione nella pagina Abbonamento, alla voce dell'add-on Voce.
Come capire se ha funzionato
Dopo il collegamento, scrivi tu stesso al canale che hai appena attivato, come farebbe un cliente. La conversazione deve comparire entro pochi secondi nella bacheca Conversazioni. Se non compare, il canale non è attivo: ricontrolla il collegamento prima di comunicarlo ai clienti.